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AGRICOLA LANDINI: LINO, CANAPA SATIVA
E CANAFÈ PER UN FUTURO MIGLIORE

In agricoltura le novità più interessanti arrivano dal passato, basti pensare a tutto lo studio fatto sui grani antichi o alla riscoperta di piante da frutta e di vitigni autoctoni. Solo alcuni esempi che si rivelano sempre più vincenti anche per il rispetto dell’ambiente, le coltivazioni di un tempo erano meno intensive, non stressavano i terreni ed assecondavano il clima e le stagioni, un modo di produrre che finalmente si sta adottando con sempre più frequenza.

Una bella storia familiare e aziendale che racconta proprio della riscoperta del passato arriva dalla provincia di Piacenza, nella piana di Castell’Arquato, dove il torrente Chiavenna lambisce il territorio. Qui nel 1989 nasce un’azienda familiare che si dedica alle coltivazioni agricole classiche con già una predisposizione nell’adottare tecniche dall’impatto minimo; irrigazioni dosate con attenzione e uso quasi nullo di diserbanti.
La storia aziendale continua con la seconda generazione che è proprio cresciuta fra il lavoro amorevole dei contadini e sente forte il richiamo del passato e l’esigenza di coltivare quello che un tempo nasceva spontaneo in queste zone.
Così Maria Chiara e il marito Francesco scoprono e studiano la Canapa Sativa e il Lino, dando una vera e propria svolta alla Landini, che all’inizio significa sacrificio e investimento, acquisto di macchine agricole idonee e predisposizione di spazi per le nuove produzioni.
Nel 2016 l’azienda si “lancia” nella vera e propria coltivazione di Canapa Sativa e Lino che si rivelano straordinari per il fatto che necessitano di pochissima acqua per crescere robusti e non hanno bisogno di trattamenti diserbanti.
Il 2017 è l’anno in cui inizia la produzione dei derivati di queste due piante, delle quali possiamo dire che “non si butta via praticamente nulla”. I semi vengono spremuti meccanicamente a freddo e regalano due olii dalle proprietà eccezionali e comprovate; Antiossidanti, idratanti e antinfiammatori per uso esterno, sono ricchi di Omega3 vegetali e hanno un corredo di aminoacidi, fibre, vitamine, ferro, calcio, magnesio che li rendono senza ombra di dubbio dei superfood.
Oltre all’olio, da Lino e Canapa si ricavano due farine molto proteiche, addirittura più di una bistecca di pollo, che sono deliziose aggiunte ad altre farine per la preparazione di impasti sia dolci che salati. Regalano un delizioso gusto integrale e rustico, apportando un significativo contenuto di fibre insolubili molto salutare.

Olii e farine hanno attirato, negli ultimi anni, anche l’attenzione di numerosi chef che vogliono offrire ai clienti dei piatti salutari e dal gusto nuovo e particolare, molto adatti anche nella cucina vegana, grazie all’apporto di proteine.

Ma la bella squadra di Landini non ferma la sua corsa verso nuovi traguardi. Da 2 anni si è avventurata nella produzione di un caffè unico, creato per portare i benefici dei semi di canapa in una bevanda energizzante dal sapore di caffè. Il marchio è un loro brevetto che risolve i problemi che può creare il caffè classico che viene unito in percentuale inferiore ai semi di canapa essiccati ma non tostati. Landini tosta in proprio anche il caffè per controllare la qualità e prepara 3 varietà di Canafè; per moka, per macchina e per americano.

“Gli ultimi 5 anni sono stati un atto di coraggio e un grande sforzo economico per un’azienda a carattere familiare come la nostra” ha raccontato Francesco Bassani “Ma il motore che ci spinge è il grande amore per la natura, unito al desiderio di preparare un futuro migliore per i nostri figli”.
www.aziendaagricolalandini.it

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